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Fido e Micia in auto

Da www.tuttocani.it

L'art. 169 del Nuovo Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) consente di trasportare liberamente nell'abitacolo di una auto un solo cane, purché non costituisca pericolo o intralcio per il conducente dell'auto (quindi deve stare comunque sul sedile posteriore).

E' consentito inoltre il trasporto di un numero superiore di animali se questi vengono custoditi nel vano posteriore dell'auto appositamente diviso da una rete o da altro mezzo analogo; oppure tenendo gli animali (se di piccola taglia) negli appositi "contenitori da trasporto".
Questo è quanto afferma la normativa vigente.
Ricordiamo che la soluzione di far viaggiare il nostro cane nel vano posteriore dell’automobile con una griglia di separazione dall’abitacolo, sebbene ineccepibile sul piano del vigente Codice della Strada, non può essere considerata sicura in caso di incidente stradale, una buona soluzione potrebbe essere la cintura di sicurezza per cani.

E' indispensabile, prima di affrontare lunghi spostamenti, cercare di abituare il nostro cane a viaggiare in auto assieme a noi. 
Prima di partire il cane deve essere a stomaco vuoto e non dimentichiamoci di portare una ciotola e una abbondante scorta di acqua. Quando si viaggia assicuriamoci che il finestrino sia leggermente abbassato in modo da far circolare l'aria, ma non lasciamogli mettere la testa fuori perché un colpo d'aria potrebbe causargli una fastidiosa otite. Dovremo effettuare frequenti soste (al massimo ogni due ore) in modo che possa sgranchirsi le zampe e dissetarsi. Non lasciamolo mai chiuso in auto durante una giornata calda perché, anche se i finestrini sono abbassati, basta poco tempo perché la temperatura all'interno raggiunga i 40 gradi all'ombra e i 60 gradi al sole. 
Quando abbiamo raggiunto il luogo delle nostre vacanze può essere utile avere dei ragguagli sugli spostamenti brevi da effettuarsi con mezzi pubblici. 
Per i trasporti urbani comunali (autobus, metropolitana) i regolamenti variano da un comune all'altro. Se è consentito l'accesso ai cani, può essere chiesto, o meno, il pagamento del biglietto e l'animale dovrà essere al guinzaglio e munito di museruola a paniere. In ogni caso non sono ammessi più di due cani contemporaneamente. Per quanto concerne lo spostamento in taxi non esistono regole generali per il trasporto di animali per cui è a discrezione del conducente accettare il cane a bordo. Per questo consigliamo di segnalare la presenza di animali al centralino al momento della richiesta della vettura in modo che la stessa compagnia provveda ad inviare un taxi che accetta di trasportare animale.

 

UN SUNTO PER I PIGRI:

DOCUMENTI DI VIAGGIO

Viaggiare con un cane o con un gatto è ora molto più semplice con il nuovo passaporto europeo per gli animali domestici, disponibile presso qualsiasi veterinario. Tutti i cani e i gatti dovranno essere muniti di un passaporto contenente informazioni dettagliate, che attestino l'esecuzione di una vaccinazione antirabbica in corso di validità. Fino al luglio 2008 Irlanda, Malta, Regno Unito e Svezia richiedono anche un test per verificare l'efficacia della vaccinazione effettuata.

Inoltre, per l'ingresso in Irlanda, a Malta e nel Regno Unito sono richiesti il trattamento contro le zecche e il trattamento contro la tenia (echinococcosi). Finlandia e Svezia richiedono il trattamento contro la tenia.

L'animale deve essere identificato mediante un microchip elettronico. Fino al luglio 2011 verrà accettato anche un tatuaggio chiaramente leggibile, fatta eccezione per Irlanda, Malta e Regno Unito, dove è già richiesto il microchip.

Vi avvertiamo che per fare il Passaporto per la prima volta è necessario fare effettuare la vaccinazione antirabbica. Solamente 20 giorni dopo, ovvero a vaccino attivo, è possibile richiedere il passaporto UE alla vostra ASL di riferimento, con un certificato di buona salute (oppure portate con voi il peloso affinchè venga visitato all'ASL). 
Gli anni successivi il rinnovo è automatico, con il richiamo dell'antirabbica: il veterinario applicherà l'etichetta del batch del vaccino sul passaporto e segnerà la data di validità, che scadrà dopo 11 mesi. 
ESISTE ANCHE UN VACCINO ANTIRABBICO CHE HA UNA COPERTURA DI TRE ANNI: può essere comodo per chi va sempre all'estero.

Clicca e leggi la normativa per la circolazione di animali domestici nell'ambito della UE  (Fonte: EurLex)

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